QUESTO E’ UN INVITO A DARCI DA FARE,

UN INVITO A TUTTI COLORO

CHE NE HANNO FATTO ESPERIENZA

INCONTRANDO GESU’ DI MISERICORDIA

AI GIORNI NOSTRI,

A TUTTI COLORO CHE SONO STATI COINVOLTI

DALLA PRESENZA VIVA DI GESU’ DI MISERICORDIA,

TESTIMONIATA CON LE ABBONDANTI OPERE

DI GUARIGIONI, DI LIBERAZIONI, DI CONVERSIONI …

 

*****

 

Utilitatem praefero, hic et nunc, non perfectionem.

Si hoc non est quid facies?” (Pro VOX 150417).

 

Scelgo oggi non la perfezione, ma l’utilità”.

Leggete, leggete mentre il tempo ce l’avete.

Dopo come farete quando il tempo

E questi fogli non ce l’avrete?

 

“Pigghiàti e liggìti!

Liggìti, liggìti mentri u tempu ci l’aviti.

Ma, doppu, doppu comu faciti

Si chisti fogghi nun ci l‘aviti?”.

Pigghiati e dati

Si criditi di essiri utili

Pi l’omini cristiani e battizzati.

Nun c’è cchiù tempi di perdiri

Purtannu milli scusi.

U Signuri ci chiama

A chiamari tutti li cristiani

Chi hannu bisognu dda so granni Misericordia …

Damuci da fari ora

Non dopo l’infernu addrumatu

Ma mentri avemu sti misi a disposizioni …

Eccoci! Siamo tutti pronti!!!

 

 

***

 

Noi non abbiamo più tempo da perdere.

Dobbiamo leggere e far leggere.

I tempi ormai non sono più favorevoli …

Chissà cosa accadrà da un momento all’altro!

 

Parliamo anche noi, come Gesù, dell’

Amore del Padre e della sua Misericordia senza limiti”.

Egli ci ha già detto come sarebbero andate le cose

e ormai così è come era stato detto e previsto …

E tante altre cose accadranno, perché il Padre, rispettando la libertà e la volontà libera dell’uomo ci lascia ancora fare a modo nostro, fino a quando sarà possibile …

Il messaggio che abbiamo ricevuto ci illumina. Nel tempo che fu (16 anni fa) Gesù ci ha invitati a parlare del Padre, del suo Amore e della sua immensa Misericordia.

Noi ancora, timorosi, aspettiamo! Ma che cosa aspettiamo? Noi stessi non lo sappiamo. Perdiamo semplicemente occasioni preziose perché si compia in noi, per noi e per gli uomini del nostro tempo ciò che è stato già previsto …

Leggiamo e facciamo anche leggere tutto ciò che il Padre ha messo a disposizione per gli uomini degli anni duemila …

Noi sappiamo, ma gli altri no!

Abbiamo tenuto tutto nascosto per paura di essere fraintesi e condannati …

Il compito che ci ha assegnato il Padre era ed è ancora quello di riferire qual è la Sua Volontà nei riguardi dell’uomo del nostro tempo, di noi, che già dovremmo sapere e di tutti coloro che ancora non sanno …

Mi rivolgo soprattutto a tutti coloro che sono stati partecipi dell’evento stupendo del Messaggio di Gesù di Misericordia e di cui hanno fatto esperienza singolare e stupenda …

Oggi dobbiamo darci da fare.

Non spetta agli altri parlare, ma a noi che abbiamo conosciuto, fattone esperienza e abbiamo taciuto e facciamo ancora silenzio.

 

Ma ora basta!

Il Signore diceva già allora di andare, di parlare del grande Amore del Padre e del suo grande progetto di Misericordia

Qui, in questo luogo, ed ora, voglio sottolineare solamente qualche invito, che abbiamo ricevuto da parte di Gesù di Misericordia. E poi ci fermeremo su questi aspetti al momento opportuno, perché ci spingano all’azione …

C’è stato un invito pressante, già nel 1990, che ci spingeva ad agire, ma che noi abbiamo messo di lato e fatto silenzio …

 

Gesù di Misericordia dice, fra le tante cose:

“Il mio trono di luce infinita è retto da angeli, arcangeli, troni, serafini, cherubini, dominazioni, maestà grandiose, che a me dinanzi si prostrano, osannando e benedicendo, ma a nulla tutto ciò vale se il mio trono di Padre non è circondato dalla sue creature che egli ha create per la sua gloria.

Curatevi di Lui, del Padre, che vi ama e vi chiama, che spera e vuole il vostro amore di figli.

Non tacete più oltre. E venite, venite a me. Io vi soccorrerò, vi libererò, vi ristorerò.

O figli, figli miei diletti, da troppo tempo ormai lacerati dal Maligno, siate i miei benvenuti, le mie dolcissime creature amabili sopra ogni altro dire.

O tu che scrivi, leggi, leggi il mio scritto a chi ti sta vicino, a tutti quelli che tu incontri, con cui parli, vivi e mangi. Istruiscili nella mia Parola. Proclamala e falla ascoltare da tutti, perché sappiano e credano.

State prima in preghiera, quindi leggete, segua poi l’offerta del vostro cuore. Amen».

 

E altrove Gesù ci dice:

Congiungete le vostre mani e ascoltate.

Il Padre celeste a voi ha rivolto la sua Maestosa Parola di pace, verità e vita. Ascoltatela, divulgatela, pregatela, benedirtela ed offritevi ad essa.

Io voglio che stiate insieme a pregare intorno a questa santa Parola che, dall’alto del cielo, a voi è rivolta nel grande ed infinito Bene, che a voi lega il Padre.

Siate i benedetti del Padre mio.

Riunitevi, state insieme, pregate, ascoltate ed amatevi. Io sarò con voi, insieme alla Madre mia, Maria.

Gesù di Misericordia”.

“Io, Gesù di Misericordia, a te vengo per benedirti e dirti: Non temere, raccogli attorno a te chi tu credi e pensi che ti creda: ***

Ascolta, o figlia, riunisci questi figli miei e dii loro che io li benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo, che è Amore.

Ad essi io dò la mia pace e li confermo miei figli, amici ed apostoli, che ad essi affido la mia Parola, che è la Parola del Padre mio, che, neppure una di esse vada perduta, ma tutte vengano ascoltate e meditate dentro il vostro cuore.

Siate i miei benedetti.

Andate e predicate la mia Parola, senza timore. Io sono in mezzo a voi, davanti a voi. Seguitemi.

 

Si cominci con la preghiera del Padre mio.

Seguano poi cinque parti del Rosario benedetto alla Madre di Dio, Maria.

Si legga poi la Parola del Padre e la si ascolti. Essa lieviterà nel vostro cuore e produrrà i frutti da lui sperati.

Seguano canti di lode e preghiere di intercessione.

Amen”.

 

Queste parole potrebbero bastare per darci da fare e non attendere ancora oltre. L’umanità va alla deriva e noi, paurosi, ancora discutiamo di cose e di particolari inutili, di privilegi ricevuti, di onori avuti, accogliendo la Parola, di preferenze di scelta di luoghi …

Riuniamoci, preghiamo con la Parola davanti a noi pronunciata e da noi, allora, accolta e facciamola conoscere. L’esperienza che abbiamo vissuto è bene che sia nota a tutti.

Gesù è risorto! Gesù è venuto nelle nostre case, Gesù ci ha parlato, ci ha liberati, ci ha guariti. Gesù di Misericordia, non ha scelto il luogo, la casa, le persone privilegiate, MA SI E’ SEMPLICEMENTE FERMATO PRESSO DI NOI, CI HA PARLATO, CI HA LIBERATO, CI HA GUARITI E CI HA SEMPRE DETTO DI USCIRE, DI ANDARE A PARLARE DI LUI E DEL SUO AMORE AL MONDO INTERO …

Egli ci ha invitati a parlare dell’immenso Amore del Padre e della sua infinita Misericordia …