“Rallegratevi nel Signore, sempre; ve lo ripeto ancora, rallegratevi. Il Signore è vicino”



“Rallegratevi nel Signore, sempre; ... Il Signore è vicino” (Fil 4,4-5). Con queste parole dell'apostolo Paolo la Liturgia ci invita alla gioia. E' la terza domenica di Avvento, detta proprio per questo Domenica "Gaudete". ...

L'Avvento è tempo di gioia, perché fa rivivere l'attesa dell'evento più lieto nella storia: la nascita del Figlio di Dio dalla Vergine Maria. Sapere che Dio non è lontano, ma vicino, non indifferente, ma compassionevole, non estraneo, ma Padre misericordioso che ci segue amorevolmente nel rispetto della nostra libertà: tutto questo è motivo di una gioia profonda che le alterne vicende quotidiane non possono scalfire.

Caratteristica inconfondibile della gioia cristiana è che essa può convivere con la sofferenza, perché è tutta basata sull'amore. In effetti, il Signore che ci "è vicino", al punto da farsi uomo, viene ad infonderci la sua gioia, la gioia di amare. Solo così si capisce la serena letizia dei martiri anche in mezzo alle prove, o il sorriso dei santi della carità dinanzi a chi è nel dolore: un sorriso che non offende, ma consola. "Rallegrati, o piena di grazia, il Signore è con te" (Lc 1,28). L'annuncio dell'Angelo a Maria è un invito alla gioia. Chiediamo alla Vergine Santa il dono della gioia cristiana.