5 GIUGNO 1996

 

  1. - Le gocce di sangue dal cuore squarciato.

(FV 050696LcsA n01 Visione I)

 

C’è un cuore, un cuore grande, un cuore squarciato.

Da quel cuore scendono gocce di sangue.

Ai piedi di quel cuore c’è tanta gente in ginocchio con le mani alzate.

Nelle gocce di sangue ci sono delle parole scritte. Sono: pace, Misericordia, amore, liberazione, guarigione, fratellanza, concordia, unità, preghiera, penitenza, sacrificio.

Ogni goccia scende in una mano.

Tutte sono pieni di quelle gocce di sangue.

Amen.

 - Ricondurre l’uomo nel creato.

(FV 050696LcsA n02 Visione I Spiegazione)

 

La presenza di Gesù nel cuore squarciato simboleggia l’uomo che vuole l’uomo ad ogni costa ricondurre il creato alla potenza e benevolenza del Padre. Egli protende le sue mani verso questo cuore che non ha requie e non ha pace fino a quando i fratelli non avranno realizzato questo grande e meraviglioso disegno del Padre: che nella terra ci sia la pace, l’amore, la fratellanza e la vita.

E’ per questo che il cuore distribuisce pazientemente sulle mani di ognuno di essi le proprie gocce.

Ogni goccia ha un significato, opera un miracolo, quello della guarigione, della liberazione, seguito dalla fratellanza, dall’unità, dalla concordia, dalla pace.

Innalzate al Dio della gloria il vostro ringraziamento, perché egli ha voluto compiere in mezzo a voi le sue straordinarie incomprensibili imprese. Amen.

 - Le piantine strappate di notte.

(FV 050696LcsA n03 Visione II)

 

Alla fine del Rosario.

 

Ci sono tante bambine e bambini. Hanno piantato tante piantine. Le piantine hanno già il fiore. Ma di notte qualcuno entra in mezzo a quelle piantine e le strappa tutte e le mette tutte a terra in un angolo, senza che nessuno se ne accorga. Amen.

 - Le anime disposte a piantare.

(FV 050696LcsA n04 Visione II Spiegazione)

 

La presenza del nemico di Dio infrange molto spesso la verità del Padre, anche se gli uomini sono disposti a compierla, c’è sempre qualcuno che disanima la volontà degli uomini, e quindi capovolge il disegno del Padre.

Ecco il perché della visione.

La visione simboleggia le anime, che sono pronte ad innestare il loro benefico influsso sulla terra.

Piantano cioè le piantine dell’amore della Misericordia, della pace, della concordia, della volontà di appartenere Dio. Ma ecco che il nemico di Dio insemina tutto ciò che è discordia, che è violenza, che è imposizione, distruggendo la concordia e l’unità.

 - Un francescano e la corona.

(FV 050696LcsA n07 Visione III)

 Ho visto un francescano che è con tante persone.

Lui aveva una corona attorno alla vita.

Tutte le persone si mettevano in ginocchio.

Alzava la corona dove c’era Gesù. E segnava con un segno di croce sulla fronte.

 07 - L’obbedienza e la sottomissione del Cenacolo.

(FV 050696LcsA n07 Visione III Spiegazione)

 

L’incontro col divino e santo Padre francescano è già disposto dal Signore nostro Gesù Cristo. Egli infatti segnerà ognuno di voi col segno della sua corona francescana, per indicare che a lui, proprio a lui, il Signore vuole che il Cenacolo della Misericordia, offra la sua obbedienza e la sua sottomissione. Amen.

 - Verso il Convento.

(FV 050696LcsA n08 Visione IV)

 

Dentro il Cenacolo entra tanta gente, una grande folla.

Ognuno di loro ha un numero nelle mani.

Poi, tutta questa gente in fila va verso il convento.

Ai piedi delle scale è seduto pas, che li sta aspettando e li fa entrare uno per uno in chiesa. Amen.

 - Condurre all’interno della Chiesa.

(FV 050696LcsA n09 Visione IV Spiegazione)

 

La visione indica il momento in cui il Cenacolo, essendo passato l’obbedienza del nuovo Frate francescano, attende la numerazione nuova che deve essere condotta da Dio.

Per questo tutte le cose vengono riportate all’interno del piccolo Cenacolo, e tutte le persone che ad esso vogliono aderire.

Sarà poi il divino e santo Padre, che queste stesse persone condurrà all’interno della Chiesa.

Amen.

 - La veste nuova.

(FV 050696LcsA n10 Visione V)

 

Dopo la locuzione della beatissima Madre.

 

C’era Gesù seduto sulla sabbia e scriveva con il dito il nome delle figlie e dei figli della Misericordia.

Poi li chiamava uno per uno.

A ognuno di loro dava una veste nuova.

Amen.

 - La chiamata per nome alla Misericordia.

(FV 050696LcsA n11 Visione V Spiegazione)

 

E’ Gesù che è sceso al seguito di Maria.

Egli è venuto in mezzo ai figli e alle figlie della misericordia. E ad ognuno di essi fa una domanda:

“Credi tu in me?

Credi tu che io sono il Signore del cielo e della terra?

Vuoi tu appartenere a me?”.

 

Le risposte sono “sì” ed egli segna con la sua mano un tracciato sulla sabbia.

E’ il vostro nome. E’ il nome nuovo, quello che lui dà a ciascuno di voi.

Volete conoscere questi nomi?

 

(Isaf) Concordia, (Beirut) Pace, (Comand) Misericordia, (Giuyn) Loquela, (Càmpalin) Parità, (Sequi) Amore, (Tulit) Ambasciata, (Coinan) Conduzione, (Beinan) Liberazione, (Onan) Comunità, (Scimban) Salvezza.