File: 091089 (Pro VOX 150417).

  

PADRE PIO DA PIETRELCINA PARLA DELLA SUA VITA.

 

  1. – P. Pio parla di sé e della sua vita.

 

Io sono Padre Pio, dell’Ordine dei Benedettini, Frate venuto a Pietrelcina e vissuto in convento.

Il mio amore per Cristo fu tale e tanto che a nulla valse l’averlo io amato di puro amor, ma desiderai tanto per Lui soffrire al punto tale da ricevere la verberazione.

Il mio costato, come le mie mani e i miei piedi, furono piagati per volere del Redentore mio il cui Amore è tanto da non dir di no mai a chi lo prega.

La Chiesa per tanto tempo non volle riconoscer questo miracolo che io portavo alle mani, ai piedi, al mio costato, segno tangibile della benevolenza di Cristo, ma a me si rivoltò contro e con parole e con accuse tanto che da lei a volte io fui distaccato e condannato anche a non dir Messa. Ma il Signore, che è buono e benigno, che non lascia nessun dei suoi, a me si volse, rivolse a me tanta vera benignitate da essere da Lui stesso consolato.

Girovagài a lungo e in largo per l’Italia nei conventi dei Frati, che mi accolsero ora con benevolenza, ora con sospetto e poca stima.

Guardato a vista provai l’umiliazione più nera e il più grande degli obbrobri: essere creduto blasfemo, capace cioè di ingannare con accorgimenti umani sulle stimmate che io con verecondia ed umiltà portavo nelle mani e nei piedi miei piagati.

Non fui solo vilipeso, ma anche schernito, oltraggiato e falsato.

Non volli mai accogliere le loro proposte, ma altero e sprezzante mi rinchiusi nel mio silenzio, accogliendo, invece, quanti a me venivano mandati da Cristo, perché io curassi le loro ferite e le loro malattie.

Ora sto con Cristo. La mia vita è la Sua, così come lo fu in terra.

 

Non temere, o figlia, ma prega Iddio buono e benigno. Egli ti solleverà da ogni disgrazia, ti consolerà, a te accorrerà in tuo aiuto nel bene e nel male, per ogni via e sventura.

Sii buona, prudente e santamente pia.

 

Ti benedico nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo.

Amen (ag262).