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DIALOGO CON MARIA.

SEI CHIAMATA PER LA MISERICORDIA.

 

  1. – Dialogo amorevole con Maria.

 

12 ottobre 1989.

 

O figlioletta mia, sono la Madre del Salvatore e Madre vostra. Ti benedico ne nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. La pace sia con te.

O figlia, non disperare se le cose non vanno come tu vorresti. Abbi pazienza e fiducia nel Signore. Prega e spera. Il tuo amore solo così potrà essere cambiato e totalmente rinnovato.

L’incantevole tua preghiera mattutina mi risolleva da tanti mie ambasce che prostrano il mio Cuore Immacolato. Non smetterla, anzi chiedimi di poterla sempre realizzare questa santa preghiera del S. Rosario al Cuore di Maria, che benedice e protegge la tua santa giornata.

Figlia, ti ringrazio per ciò che tu fai nella chiesa, nella tua santa chiesa a me dedicata.

Continua a fare recitare il santo Rosario, la sera. Io sarò con voi, con tutti voi. Esso sia recitato così come fate con l’aggiunta solo di tre Gloria Patri alla santissima Trinità per la diffusione del regno di Dio. Essi siano recitati alla fine della Corona, come conclusione. Dopo le tre Ave Marie e prima della Salve Regina, che introduce alla santa litania.

 

- No! Le invocazioni tra l’una e l’altra posta di Rosario vanno bene alternate … Non cambiarle, modificale solo quando invochi la santissima Trinità, con il Gloria, che sia recitato bene ed accompagnato dalla preghiera dell’angelo insegnata a Lucia. «Santissima Trinità, io vi adoro, vi amo, vi lodo, vi chiedo perdono per tutti coloro che non vi adorano, non vi amano, non vi lodano».

Segua poi «O Gesù mio, perdona le nostre colpe, preservami dal fuoco dell’inferno, porta in cielo tutte le anime specialmente le più bisognose della tua Misericordia».

Poi puoi recitare la giaculatoria: «O Maria, speranza mia», «Madre della divina Misericordia, spero in te», «Madre del divin Figlio, prega per noi», «O Maria concepita senza peccato, prega per noi che ricorriamo a voi», «O rifugio dei peccatori, prega per noi», «O tu che sei del cielo la gran Regina, prega per noi», «Tu, Vergine Immacolata che fosti eletta dal gran Padre, prega per noi».

Recitane tre alla volta, alternandole. Non temere di nulla (ag270). Io sono con te.

 

- … Prega perché si diffonda il mio rosario. Tu non sei stata chiamata a questo, se non per la divina Misericordia di Dio onnipotente. Non hai pertanto nulla di speciale di particolare. E’ un dono di Dio, perché lo hai desiderato. Chiedimi delle grazie e falle chiedere in abbondanza. Io, Maria, la Madre del Signore e Madre vostra, vi sollecito a questo perché il mio Cuore brama esaudirle. Che mi siano richieste in umiltà di cuore e di intenti. Non mi domandare per te, ma per gli altri, sempre per gli altri. A te provvederò io stessa, la Mamma Immacolata. Non temere.

Crudelmente infierisce contro di te Satana, ma tu non temere. Taci e prega. Sappilo riconoscere nelle contrarietà, nei contrattempi, nelle risposte biasimevoli, nelle accuse e negli attacchi d’ira. Non cadere in questo, perché non vuole che questo. Attàccati al mio Cuore Immacolato. Io ti condurrò sempre più in alto. … (ag272).