SAPPI RIFLETTERE

Su una cosa tanto importante.

Nel documento del Papa si danno questi suggerimenti per quanto riguarda la gestione del grande mistero della Messa. Ma è ancora un grande mistero? No! E’ una incontro ecumenico, che si può chiamare pure Messa, ma no lo è, in quanto nella celebrazione quello che conta è IL RISPETTO DI TUTTI PER IL PENSIERO DI OGNUNO, non certamente il rispetto per il grande mistero della santissima Eucaristia, istituita da Cristo prima di essere innalzato in croce. La celebrazione così concepita non può più chiamarsi Sacrificio di Cristo o Santa Messa. Chiamatela come volete, ma va bene anche poter dire: CELEBRAZIONE ECUMENICA, NON PERO’SANTA MESSA ECUMENICA, dove non c’è più posto per Cristo nella Eucarestia.

ULTIMO INGANNO DI SATANA: LA MESSA ECUMENICA!

                                                                                                       

TESTO ORIGINALE DI PAPA FRANCESCO PER MODIFICARE LA S.MESSA</span></p> <p><span style="font-family: comic sans ms, sans-serif; font-size: medium;"> 

$ 3. Spetta alle CONFERENZE EPISCOPALI preparare fedelmente le VERSIONI DEI LIBRI LITURGICI nelle lingue correnti, ADATTATE CONVENIENTEMENTE e pubblicare i libri liturgici, per le regioni di loro pertinenza, dopo la CONFERMA DELLA SEDE APOSTOLICA.

§ 4. AL VESCOVO DIOCESANO nella Chiesa a lui affidata SPETTA DARE NORME IN MATERIA LITURGICA ALLE QUALI TUTTI SONO TENUTI (A SOTTOSTARE)

Parimenti dispongo che LA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI MODIFICHI IL PROPRIO "REGOLAMENTO" IN BASE ALLA NUOVA DISCIPLINA E AIUTI LE CONFERENZE EPISCOPALI ad espletare il loro compito.

Quanto deliberato con questa Lettera apostolica in forma di “motu proprio”, ORDINO CHE ABBIA FERMO E STABILE VIGORE NONOSTANTE QUALSIASI COSA CONTRARIA, anche se degna di speciale menzione, ENTRANDO IN VIGORE IL 1° ottobre 2017, quindi pubblicato sugli Acta Apostolicae Sedis.

 

TRADUZIONE:

LA CONGREGAZIONE PER IL CULTO DIVINO E LA DISCIPLINA DEI SACRAMENTI, CHE DA SECOLI HA IL COMPITO FONDAMENTALE DI VIGILARE E GARANTIRE LA CORRETTA CELEBRAZIONE DELLA S. MESSA LITURGIA, VIENE OBBLIGATA A METTERSI DA PARTE MODIFICANDO IL PROPRIO REGOLAMENTO, (CHE HA ORIGINE DIVINA) PER LASCIARE CHE I VESCOVI DELLE DIOCESI LOCALI POSSANO CELEBRARE LA MESSA COME GLI PARE E PIACE, CON L'APPROVAZIONE UFFICIALE DELLA SEDE SPOSTOLICA.

Ciliegina finale: "ORDINO CHE CIÒ SI COMPIA NONOSTANTE QUALSIASI OPPOSIZIONE, anche se GIUSTA.