Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Domenica 01 dicembre 2013

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 24,37-44.

Come fu ai giorni di Noè, così sarà la venuta del Figlio dell'uomo.
Infatti, come nei giorni che precedettero il diluvio mangiavano e bevevano, prendevano moglie e marito, fino a quando Noè entrò nell'arca,
e non si accorsero di nulla finché venne il diluvio e inghiottì tutti, così sarà anche alla venuta del Figlio dell'uomo.
Allora due uomini saranno nel campo: uno sarà preso e l'altro lasciato.
Due donne macineranno alla mola: una sarà presa e l'altra lasciata.
Vegliate dunque, perché non sapete in quale giorno il Signore vostro verrà.
Questo considerate: se il padrone di casa sapesse in quale ora della notte viene il ladro, veglierebbe e non si lascerebbe scassinare la casa.
Perciò anche voi state pronti, perché nell'ora che non immaginate, il Figlio dell'uomo verrà.

                                                                                        

 

 

Gesù nel vangelo di oggi si rifà ad un riferimento dell'A.T. Al tempo di Noè tutti vivevano nella superficialità: mangiavano, bevevano, si sposavano e facevano figli ma non si accorgevano di niente. Tutti vivevano nella falsità, tutti si dicevano bugie, tutti erano interessati a non accorgersi di ciò che accadeva, a non aprire gli occhi perché aprirli avrebbe voluto dire cambiare.
Perché se tu vedi una cosa allora non sei più lo stesso: adesso lo sai e ti "scoccia" saperlo, ti "brucia" così tanto che, dicono molti, era meglio non saperlo.