Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Domenica 21 aprile 2013

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 10,27-30.

Le mie pecore ascoltano la mia voce e io le conosco ed esse mi seguono.
Io do loro la vita eterna e non andranno mai perdute e nessuno le rapirà dalla mia mano.
Il Padre mio che me le ha date è più grande di tutti e nessuno può rapirle dalla mano del Padre mio.
Io e il Padre siamo una cosa sola».

                                                                             

Questi sono gli ultimi versetti di un lungo discorso detto del "buon pastore" che Gesù fa nel capitolo 10 di Gv. Mentre gli altri vangeli hanno le parabole, il vangelo di Gv è pieno di immagini: "Io sono la vita, la strada, la vigna, il buon pastore, l'acqua viva, il pane, la porta". In questo discorso Gesù si definisce come il buon Pastore.

In queste poche parole è racchiusa l'esperienza viva che i primi cristiani, in mezzo a persecuzioni, lotte, conflitti, maldicenze e difficoltà, facevano: chi ascolta e segue il Signore non teme nulla. Perché nessuno ti può rapire, strappare dalla sua Mano.

"Le mie pecore ascoltano la mia voce e mi seguono".