Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Domenica 09 giugno 2013

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 7,11-17.

In seguito si recò in una città chiamata Nain e facevano la strada con lui i discepoli e grande folla.
Quando fu vicino alla porta della città, ecco che veniva portato al sepolcro un morto, figlio unico di madre vedova; e molta gente della città era con lei.
Vedendola, il Signore ne ebbe compassione e le disse: «Non piangere!».
E accostatosi toccò la bara, mentre i portatori si fermarono. Poi disse: «Giovinetto, dico a te, alzati!».
Il morto si levò a sedere e incominciò a parlare. Ed egli lo diede alla madre.
Tutti furono presi da timore e glorificavano Dio dicendo: «Un grande profeta è sorto tra noi e Dio ha visitato il suo popolo».
La fama di questi fatti si diffuse in tutta la Giudea e per tutta la regione.

                                                                                

Madre, le calde lacrime ora sono di gioia
nel rivedere nuovamente vive le tue visceri
dopo veglie di pianto urlando dolore perché sentisse Dio.
Ti fan corona le madri che il Nazareno non hanno incontrato
maledicendo il tempo in cui non era ancora nato!


Non piangere dice Gesù alla donna di Nain.
Non piangete dirà a quanti sono nella casa di Giàiro.
Perché piangi? chiederà alla Maddalena al sepolcro.
Ma intanto Egli stesso piangerà per la morte dell'amico Lazzaro.
Verserà lacrime di pianto alla vista di Gerusalemme.

Piangerà grata la peccatrice perdonata.
Piangerà amaramente Simon Pietro per i suoi rinnegamenti.

 

Non c'è bisogno di versare lacrime per piangere. Il nostro cuore spesso si gonfia di dolore ed anche se il viso non è solcato da piccole gocce, la nostra anima piange. Quelle lacrime silenziose, invisibili non passano inosservate agli occhi di Dio. Il Signore non ha bisogno di tante parole, legge la nostra sofferenza dentro di noi e ci viene a consolare, aiutare, guarire, resuscitare. Si, resuscitare, quando la nostra vita va a rotoli, quando non sappiamo più dove sbattere la testa, quando abbiamo avuto un giornata pesante e non abbiamo sentito l'appoggio o l'aiuto di nessuno Egli ci dona la carica per andare avanti, per affrontare un nuovo giorno, per continuare a lottare nei valori e nei principi in cui si crede.