Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Giovanni 20,1-9.

Nel giorno dopo il sabato, Maria di Màgdala si recò al sepolcro di buon mattino, quand'era ancora buio, e vide che la pietra era stata ribaltata dal sepolcro.
Corse allora e andò da Simon Pietro e dall'altro discepolo, quello che Gesù amava, e disse loro: «Hanno portato via il Signore dal sepolcro e non sappiamo dove l'hanno posto!».
Uscì allora Simon Pietro insieme all'altro discepolo, e si recarono al sepolcro.
Correvano insieme tutti e due, ma l'altro discepolo corse più veloce di Pietro e giunse per primo al sepolcro.
Chinatosi, vide le bende per terra, ma non entrò.
Giunse intanto anche Simon Pietro che lo seguiva ed entrò nel sepolcro e vide le bende per terra, e il sudario, che gli era stato posto sul capo, non per terra con le bende, ma piegato in un luogo a parte.
Allora entrò anche l'altro discepolo, che era giunto per primo al sepolcro, e vide e credette.
Non avevano infatti ancora compreso la Scrittura, che egli cioè doveva risuscitare dai morti.


                                                              

Buona Pasqua a tutti voi. Vorrebbe essere un augurio profondo e non una frase fra le tante. Che non sia solo una frase ma che sia qualcosa che ci entri dentro e che cambi la nostra vita.
Cos'è la Pasqua? Cronologicamente è oggi, domenica 8 aprile. Etimologicamente è una parola ebraica (pesah) che vuol dire passaggio. Catechisticamente indica la resurrezione dalla morte di Gesù. Teologicamente indica che il Risorto vive sotto un'altra condizione. Ho chiesto ad un bambino della scuola dell'infanzia: "Cos'è la Pasqua?". E lui: "E' il giorno in cui la nonna arriva con l'uovo di cioccolata per i piccoli e la colomba per i grandi".