Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Domenica 02 giugno 2013

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Luca 9,11b-17.

Ma le folle lo seppero e lo seguirono. Egli le accolse e prese a parlar loro del regno di Dio e a guarire quanti avevan bisogno di cure.
Il giorno cominciava a declinare e i Dodici gli si avvicinarono dicendo: «Congeda la folla, perché vada nei villaggi e nelle campagne dintorno per alloggiare e trovar cibo, poiché qui siamo in una zona deserta».
Gesù disse loro: «Dategli voi stessi da mangiare». Ma essi risposero: «Non abbiamo che cinque pani e due pesci, a meno che non andiamo noi a comprare viveri per tutta questa gente».
C'erano infatti circa cinquemila uomini. Egli disse ai discepoli: «Fateli sedere per gruppi di cinquanta».
Così fecero e li invitarono a sedersi tutti quanti.
Allora egli prese i cinque pani e i due pesci e, levati gli occhi al cielo, li benedisse, li spezzò e li diede ai discepoli perché li distribuissero alla folla.
Tutti mangiarono e si saziarono e delle parti loro avanzate furono portate via dodici ceste.

                                                                                 

In genere e a ragione questa festa veniva associata all'eucarestia. Tutti noi ricordiamo le processioni del Corpus Domini che si facevano una volta. Il sacerdote con dietro i chierichetti e tutta la folla passava per le strade e le piazze del paese portando in esposizione il Pane consacrato. Tutt'ora questa tradizione vive in molte zone.
La festa nasce dal miracolo di Bolsena a cui dobbiamo il duomo di Orvieto. Un sacerdote dubita della presenza reale di Cristo nel pane e nel vino. Così durante una messa, quando spezza il pane, un po' di sangue scorre dalla piccola ostia. Dal 1264 questa festa viene estesa a tutta la chiesa.
Nei primi secoli della chiesa si parlava di tre Corpus Domini: la presenza del Signore avveniva in tre luoghi.
1. Gesù, il corpo reale, fisico: il corpo di Gesù è vissuto duemila anni fa, adesso non c'è più.
2. Il pane consacrato, l'eucarestia, che veniva chiamato il corpus misticum (poi nei secoli è diventato il verum corpus): Gesù è presente simbolicamente, misticamente, in quel pane, ricordando il suo gesto dell'ultima cena dove lui stesso ha detto: "Fate questo in memoria di me". Ogni volta che alcuni cristiani vivono la Cena, Lui è presente in mezzo a loro.