Omelie a cura di Don Marco Pedron

The Gospel of the Sunday homily, followed by.
 

 

 

Domenica 28 giugno 2020

Dal vangelo secondo Matteo 10, 37-42

10,34Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; sono venuto a portare non pace, ma spada. 35Sono infatti venuto a separare l’uomo da suo padre e la figlia da sua madre e la nuora da sua suocera: 36e nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa.

37Chi ama padre o madre più di me non è degno di me; chi ama figlio o figlia più di me non è degno di me; 38chi non prende la propria croce e non mi segue, non è degno di me. 39Chi avrà tenuto per sé la propria vita, la perderà, e chi avrà perduto la propria vita per causa mia, la troverà.

40Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41Chi accoglie un profeta perché è un profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto perché è un giusto, avrà la ricompensa del giusto. 42Chi avrà dato da bere anche un solo bicchiere d’acqua fresca a uno di questi piccoli perché è un discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa».

Parola del Signore

                                                                                                  2 luglio - (Mt 10,37-42) Chi non prende la croce non è degno di me ...

Domenica scorsa Gesù aveva detto chiaramente: “Volete seguirmi?”. “Sì, Signore, certo!”. Beh allora sappiate che avrete contro tutto il mondo: non solo l’autorità e il potere, ma perfino la propria famiglia.

Il vangelo di oggi parte dal versetto 37, ma non si capisce perché siano stati saltati i 3 versetti precedenti che sono necessari per capire quelli di questo vangelo. Per questo riportiamo anche i 3 versetti precedenti. Perché la spada è questo separarsi da chi ci impedisce di seguire Gesù, chiunque esso sia.

 

10,34 NON CREDIATE CHE IO SIA VENUTO A PORTARE PACE SULLA TERRA; SONO VENUTO A PORTARE NON PACE, MA SPADA.

r NON PACE… MA SPADA=spesso noi ci siamo immaginati che i cristiani siano quelli buoni, quelli amati da tutti, quelli che sono in pace con tutti, quelli che vanno d’accordo con tutti. Ma nei vangeli questa cosa non c’è! Gesù, sicuramente, non andava d’accordo con molti.

La pace del vangelo non è l’assenza di conflitti, ma la libertà nei conflitti. Per questo, dissipando ogni equivoco su una pace calata dal cielo senza alcun coinvolgimento degli uomini, Gesù dichiara: “Non pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare una pace, ma una spada” (Mt 10,34).

La spada a quel tempo serviva per uccidere (Mt 26,52: “Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno”).

Ma nella Bibbia l’immagine della spada è conosciuta e ha significato di dividere: “Prendete la spada dello Spirito”, cioè della parola di Dio (Ef 6,17; Sap 18,15; Is 49,2; Ap 1,16; 2,12). La spada di Gesù è quella della parola di Dio, “che è viva, efficace e più tagliente di ogni spada a doppio taglio; essa penetra fino al punto di divisione della vita e dello spirito, fino alle giunture e alle midolla e sa discernere i sentimenti e i pensieri del cuore” (Eb 4,12). Che qui si intenda divisione è confermato anche da Lc 12,51: “Pensate che io sia venuto a portare pace sulla terra? No, io vi dico, ma divisione”.