La luce verso di noi

  

Conoscenza di termini su Magia

 Studio per la conoscenza dei termini che spesso utilizziamo senza conoscere, senza sapere, senza capire. Per me è stato molto utile per comprendere tutti gli scritti che ho dovuto depositare per la conoscenza della vita spirituale dei membri delle varie Comunità della divina Misericordia.

 Sono stato spinto a questo lavoro personale per comprendere le Comunicazioni spirituali dell’Opera della Divina Misericordia per Vox.

Questo lavoro personale serva per comprendere quanto viene detto in più parti dalla Voce, tenendo conto dell’esperienza comunitaria con le persone bisognose di aiuto, di guarigione e di liberazione.

Lo studio non venga considerato una cosa inutile, perché è l’apertura naturale ai molti discorsi che sono stati fatti e vengono ancora fatti nelle situazioni delle persone in lotta con la realtà spirituale o per Dio o contro Dio.

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P.A.S.

Appunti

 Conoscenza di alcuni termini

di uso più frequente

ma non ben compresi

Sulla Magia

 

Non c’è alcun male nell’accogliere simili conoscenze, poiché è proprio in tal modo che esse possono essere sbaragliate.

E’ scorretto pensare questo di uno o di un’altra. Ma è bene conoscere tale verità.

  

Personale Per solo PAS

(Documenti)

 

(Agg. 13/9/1999)

 

Le nostre conoscenze magiche

 

Magia è «L'arte che pretende o che è ritenuta produrre degli effetti mediante l'assistenza di esseri soprannaturali o con forze segrete della natura» (Webster).

 

«Arte di dominare le forze occulte della natura e di sottoporle al proprio potere per sfruttare la loro potenza a beneficio o a maleficio di uomini e animali» (Zingarelli 1999).

 

I nostri atti possono essere considerati magici a tutti gli effetti, qualora noi intendiamo porre rimedio ai nostri mali con l'uso di sacramenti e sacramentali, senza una vera comunione celeste con Dio, gli angeli, i santi, la Madonna, dando valore ed effetto all'atto indipendentemente dalla comunione con Dio, dal nostro cambiamento di vita.

Così come i maghi utilizzano per i loro riti l'acqua lustrale, il sale, l'olio, l'incenso, la mirra, anche noi facciamo altrettanto. L'atto sacro dà valore all'intervento di Dio nella nostra azione. L'atto magico lascia valore allo stesso atto, alla stessa preghiera. In quest'ultimo caso colui che interviene non è Dio, ma il maligno.